Consiglio Comunale del 09/06/2015: Siamo un paese di evasori ?

mani nei capelli

Consiglio comunale del 9/06/2015

 

Anche Martedi ho devoluto ai servizi sociali i miei 12 euro lordi, retribuzione per consigliere,  per la seduta di consiglio che si è svolta dalle ore 17.00 alle ore 19.45.  Pubblico presente, 7 persone.

Seduta che si presentava con 3 punti all’ ordine del giorno: Rendiconto di bilancio 2014, Regolamento sulla monetizzazione degli standard,  Regolamento sulla cittadinanza attiva.

Per chiarezza cerco di spiegare brevemente il contenuto dei punti all’ordine del giorno:

Il Rendiconto di bilancio certifica le entrate e le uscite reali che il comune  ha nell’anno in corso. Va detto che con la nuova normativa sui bilanci i comuni possono muoversi solo esclusivamente con i soldi che realmente hanno in cassa, non più per competenza, ossia i soldi che il comune virtualmente ha nel complesso delle entrate dovute se tutti pagassero. La nuova  normativa mette in sicurezza gli enti da possibili fallimenti a seguito di spese scellerate ma irrigidisce il sistema, limitando di fatto la possibilità di fare investimenti che se virtuosi, ma non è questo il caso, possono creare economia.

Il Rendiconto del comune di Capena è un disastro. In sostanza ci teniamo con i soldi che il comune dovrà incassare, se le operazioni di riscossione andranno in porto, altrimenti siamo sotto. Questi soldi sono i cosi detti residui; sapete a quanto ammonta il pacco residui attivi? 5.810.459,17  euro di cui 5.300.474,04 riguardano le tasse e le entrate extra tributarie e 509.985,13  riguardanti ad esempio i trasferimenti da parte dello stato, alienazione di immobili ecc.. In questo quadro spiccano due situazioni critiche che riguardano i tributi e sono la tassa sui rifiuti ( 2.080.590,92 euro di cui riscossi 17.277,68 euro) e la tassa sul servizio idrico e fognature (1.732.217,63 euro di cui riscossi 90.720,47 euro). Il tutto non va imputato certo solo alla attuale amministrazione ma ad un trend di gestione negativo da molti anni, alcuni residui partono dal 2005 ma il trend è maggiormente negativo dal 2009 ad oggi.

In questa situazione ho fatto tre domande in Consiglio Comunale: questo mancato pagamento è da imputare a tanti piccoli contribuenti o a pochi grandi contribuenti? Quale è il trend di riscossione che possiamo registrare a Giugno 2015? Quali sono gli obbiettivi raggiunti in questo anno?

Ho chiesto questo perché credo sia importante sapere la tipologia del creditore ed attuare politiche differenziate a seconda dei casi, anche perché nello stesso consiglio comunale è stato fatto, come sempre, di tutta un erba un fascio, rispondendo ENTRAMBI. Questo entrambi rischia di tacciare ingiustamente il singolo cittadino di essere evasore fiscale. Quanto pagate voi d’ immondizia? Ecco moltiplicatelo per 10.000 (tutti i residenti) e capirete subito che la risposta entrambi potrebbe essere una forzatura. Comunque l’assessore ha garantito che partiranno dai più grandi. Vedremo. Alle altre domande hanno risposto come sempre allegramente, scavalcando la domanda sul trend e rispondendo NIENTE alla terza domanda. Nel frattempo il Sindaco si lamentava che al Centro Giovanile c’erano solo 30 ragazzi. E accusava i residenti di Colle del Fagiano di avergli fatto buttare un anno di lavoro.

Per le spese invece tutto è sicuramente migliorabile ma non si hanno cose eclatanti visto anche le non- entrate. Mi sono astenuto dalla votazione.

Altra questione importante è stato il secondo punto all’ordine del giorno,  Modifica Regolamento sulla monetizzazione degli standard per parcheggi e verde pubblico. Il regolamento estende la possibilità di monetizzare gli standard dovuti anche al residenziale non solo al commerciale come era fino a martedi scorso. Abbiamo portato una proposta di emendamento per modificare il testo del regolamento con lo scopo di far passare queste monetizzazioni attraverso il consiglio comunale non attraverso la giunta. La proposta non è stata presa in considerazione dicendo che il consiglio non fa atti amministrativi ma da delle indicazioni. Ma il consiglio non potrebbe dare indicazioni alla giunta? E qui nascono i sospetti alimentati dalla volontà di fare tutto per conto proprio soprattutto la dove si parla di edilizia. Mi sono astenuto dalla votazione in quanto ritengo il regolamento tecnicamente valido ma non condivido la formula del passaggio in giunta in quanto lo standard, in una lettura poca tecnica, è la restituzione alla comunità che un soggetto deve adempiere come corrispettivo per aver avuto un privilegio, quello di avere la possibilità di costruirsi casa, per tanto la comunità in veste dei consiglieri comunali andava coinvolta. Potremmo definire l’esclusivo passaggio in giunta, una italica soluzione.

Il terzo punto è stato il regolamento sulla cittadinanza attiva che è in sostanza una bella copia dello scandaloso regolamento sulla gestione delle aree verdi votato a novembre che parlava di dia, scia ecc. e sulla quale abbiamo proposto dei miglioramenti che al tempo bocciarono e che oggi ritroviamo in questo regolamento. Abbiamo chiesto al sindaco come si rapportasse questo nuovo regolamento con il vecchio, ha balbettato dicendo che è una integrazione. Accettare di aver sbagliato costa troppo ma non importa, i Capenati dopo un anno hanno imparato. Ho votato a favore.

Posted on giugno 11, 2015 in Sostiene Giando

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