PACCO VUOTO

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Nell’ultimo consiglio comunale del 30/06/2015 è stato votato con voto  unanime dal Consiglio Comunale la partecipazione al progetto internazionale “La Città dei Bambini e delle Bambine” attraverso l’adesione al progetto regionale”Il Lazio, Regione delle Bambine e dei Bambini”. Il progetto rientra nell’ambito di un accordo tra la Regione e il CNR che prevede e propone ai Comuni una nuova filosofia di governo assumendo come paradigma della città il bambino. Una rete internazionale formata da 200 città in Italia, Spagna, Argentina, Uruguay, Colombia, Messico, Perù, Cile e Libano. Il progetto promosso e coordinato dal CNR, vedrà la Regione Lazio aprire un laboratorio regionale che sosterrà le città aderenti con contributi specifici, con la formazione degli amministratori e degli operatori e con la preparazione del materiale informativo e divulgativo. Il progetto, dunque, incentiverà e solleciterà i Comuni a rivedere le priorità dell’azione amministrativa facendo attenzione alle esigenze dei più piccoli. Interessante su questo tema è  l’esperienza di Pontevedra, in Spagna, dove la città ha cambiato la sua struttura urbanistica prendendo i bambini come parametro, allargando i marciapiedi, abbassando la velocità massima consentita.

Benissimo!!! Quali sono i progetti che sono stati messi in campo per aderire a questa iniziativa? o quali saranno? la risposta è stata un fiume di parole che non ha acquisito nel tempo della chiacchera nessun sapore di concretezza, nessuna idea chiara per far si che veramente il benessere del bambino sia la misura per valutare la qualità della vita di tutti. Il è Pacco Vuoto. Ho proposto in Consiglio Comunale due progetti: IL PIANO REGOLATORE DEI BAMBINI e IL PIEDIBUS un sistema di accompagnamento a piedi dei bambini nel percorso casa-scuola che molti comuni in Italia stanno utilizzando. Un esempio di progetto l’avevamo già presentato in campagna elettorale con un iniziativa a Sant’Antonio in cui abbiamo invitato degli amici di Brescia che hanno ideato e applicato questo sistema di accompagnamento. Sembrerebbe da quanto emerso dalla commissione PRG, speciale e segreta, che il Sindaco sia intenzionato ad accettare queste due proposte, vedremo. Spero vivamente che non rimanga un pacco vuoto, come vuota è stata la denominazione Capena città d’arte. Credere ed attuare concretamente azioni per soddisfare questi progetti significherebbe per Capena fare un passo in avanti molto importante per vivere al meglio nella nostra cittadina. Molti esempi di buone pratiche si possono trovare facilmente in rete. (vedere video del consiglio comunale del 30/6/2015 disponibile come sempre sul sito del Comune).

Posted on luglio 6, 2015 in Uncategorized

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